10/11/2010
Consiglio Comunale del 08 novembre 2010
Argomenti trattati nella seduta nr. 7 di C.C. del giorno 08.11.2010.
Nr. 1: "Approvazione verbali sedute precedenti".
Come di consueto, in queste occasioni, i rappresentanti di minoranza si astengono dall'approvare i verbali.
Nr. 2: "Adozione variante al nr. 1 al Programma Integrato di Intervento denominato "P.I.I. Isolato tra via Astori, via Monte Grappa, Torrente Oriolo e Comune di Albano S. Alessandro".
L'Amministrazione, aderendo ad una richiesta pervenuta in tal senso da parte del costruttore, intende variare la destinazione del 10 % dell'area del P.I.I. in questione, da residenziale a direzionale (solo uffici, no commerciale). Largo circa, stiamo parlando di una variazione che riguarderà all'incirca 1.400 mq. Decisamente tanti, visto e considerato che:
=> l'Amministrazione afferma che la richiesta, dal punto di vista pratico, riguarda un solo appartamento in vendita;
=> in Consulta, quando si è discusso di questa richiesta, si era partiti con una percentuale stimata dell'1%, poi si è accennato al 5%, e adesso in Consiglio si arriva a parlare del 10%... stravolgendo così sia le previsioni iniziali, sia quelle del tanto sbandierato Pgt! La zona è già ingolfata di suo, perchè andare a mettere altri 1.400 mq di uffici ecc...? Dove sono i parcheggi?
Il nostro gruppo è assolutamente contrario: mesi e mesi a sproloquiare di "residenziale di lusso" e via dicendo, e il costruttore viene ora a dirci che l'utenza non è interessata a questa tipologia di edilizia... Se no non avrebbe necessità di chiedere una variazione di destinazione d'uso! E allora, perchè non proporre invece una destinazione più idonea, più adeguata alle esigenze del mercato, quale l'edilizia sociale? Un'edilizia che venga incontro alle effettive esigenze di chi vuole comprare casa ad un costo diverso da quello attuale...
La nostra proposta allora è di consentire sì una variazione della destinazione d'uso pari al 10%, ma destinato appunto all'edilizia sociale. Oppure consentire l'1, il 2% di direzionale, magari in un'unica palazzina, ed il rimanente sempre destinato all'edilizia sociale.
Che poi, se vogliamo ben vedere, non parte nemmeno il commerciale dell'ex Cotonificio, ma allora tutta questa richiesta dov'è?
Di fronte alle nostre domande, le risposte sono quanto meno vaghe. Il Sindaco afferma che magari alla fine di uffici ne arriva uno solo, la vocazione è sempre residenziale, non dobbiamo aspettarci una sfilza di uffici.
Il vicesindaco invece riferisce: adottiamo la variante e poi convochiamo la Consulta, che tanto ci sono i 15 + 15 (fuori dal gergo tecnico: stasera c'è l'adozione, poi ci sono i 15 gg. + 15 gg. per le osservazioni, poi l'approvazione definitiva).
Unico aspetto positivo: il vicesindaco è disponibile a trattare la percentuale durante la Consulta, per scendere al 5%.
Ciliegina sulla torta, l'intervento finale del consigliere Piovanelli: l'imprenditore ha già pagato un prezzo troppo alto per il terreno, perciò non accetterà mai di avere il vincolo dell'edilizia residenziale. Quanta miopia in queste parole! Sia dal punto di vista amministrativo, sia da quello civico... contrariamente a quanto sostenuto dal consigliere in questione, è infatti abbastanza ovvio che la variazione da residenziale a direzionale (uffici) rappresenti nei confronti del costruttore un vantaggio non indifferente, in quanto i mq di direzionale (uffici) hanno commercialmente un valore ben maggiore, visto anche lo specifico trattamento fiscale agevolato. Questo "vantaggio" potrebbe essere perciò benissimo abbinato ad una pari percentuale di edilizia economico convenzionata. Uno compensa l'altro. Non si tratta, intendiamoci bene, di un'illecita interferenza nella libertà d'impresa dei geom. Zanga e Brambilla, ma di un semplice gentlemen agreement tra le parti.
La discussione su questo punto si conclude con l'impegno del Vicesindaco a prendere atto delle proposte del nostro gruppo consiliare, proposte che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti in una prossima Consulta Urbanistica.
Alla luce delle riflessioni sopra esposte, il nostro gruppo si esprime in maniera contraria.
Anche per quanto riguarda l'immediata esecutività della delibera, l'amministrazione vota a favore. Ma che urgenza c'è, visto che ci sono i 15 gg + 15 gg.? Mah...
Nr. 3: "Modifica programma triennale Opere Pubbliche anno 2010/2012".
L'Amministrazione Comunale porta in Consiglio la modifica del programma triennale delle Opere Pubbliche, nel quale viene inserito il progetto per il posizionamento dell'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola:
=> 436.000,00 Euro è il nudo costo dell'impianto (base d'asta per la fornitura dell'impianto fotovoltaico);
=> 481.000,00 Euro è il costo totale dell'opera "chiavi in mano", perciò comprensivo della progettazione, della messa in opera, dell'assicurazione e della manutenzione annue.
Il vicensindaco illustra per sommi capi il progetto. Si tratta di un impianto (i cui pannelli sono garantiti per 20 anni) da 99,99 kilowatt, per una produzione totale annua di circa 110.000 kilowattora. Il comune e la scuola, essendo un ente pubblico, non hanno obbligo di scambio, perciò solo una parte dell'energia verrà utilizzata dalla scuola (40/50 kw), mentre il rimanente verrà riemesso nella rete (per gli uffici comunali, per l'illuminazione pubblica, ecc...).
L'utile netto preventivato, al lordo degli interessi, delle assicurazioni, della manutenzione ecc.., è pari a 650.000,00 Euro in 20 anni. Il mutuo avrà pari durata, ma al 13esimo anno dovrebbe venire estinto. Il preventivo per il mutuo sarà richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti, più ad altri due istituti del territorio.
Avremo una tariffa incentivante, in quanto Comune sotto i 5.000 abitanti e con fonti rinnovabili già certificate (pompa geotermica, che verrà attivata e certificata dopo la consegna della "scatola" scuola, prevista entro metà dicembre) => la tariffa viene elevata del 30%. In tal modo, le rate del mutuo verranno in pratica pagate dal Gestore Elettrico Nazionale.
Punto di vanto per l'amministrazione: la messa in opera di questo impianto comporterà una riduzione nell'emissione di CO2, pari a 38 tonnellate in vent'anni.
Peccato che, come al solito, nessuno dei nostri previdenti amministratori abbia avuto il buon senso di fare lo stesso esercizio per conteggiare quante tonnellate di CO2 verranno prodotte in più sul nostro territorio da quel migliaio di abitanti che, in cambio della realizzazione della scuola, sono previsti dal nuovo PGT...
Ed allora facciamolo noi questo conteggio, seppure in maniera empirica e certamente in difetto: ipotizziamo 400 automobili in più (corrispondenti più o meno a 1000 abitanti), che percorreranno ogni giorno 5,0 Km sul nostro territorio, per circa 300 giorni (ogni anno) di utilizzo dell'auto = fanno in totale 600 mila Kilometri. Considerando che un'automobile (nemmeno troppo grande) emette in media 150 grammi di CO2 per ogni Km percorso, abbiamo un totale di 90 tonnellate di CO2 che verranno emesse annualmente... Anche senza moltiplicare questo dato per 20 anni, e senza aggiungerci i costi ambientali delle decine di mezzi pesanti che hanno percorso, percorrono e percorreranno il nostro paese per realizzare le iniziative edilizie in questione, si tratta di un dato che dovrebbe farci riflettere tutti...
Il vicesindaco garantisce che il progetto definitivo verrà portato in Consulta. E che l'attenzione sua personale sarà massima.
La nostra capogruppo afferma che, in questo momento, un investimento di questo tipo è probabilmente azzardato. Sarebbe stato probabilmente meglio iniziare per gradi, con un primo step che consentisse di coprire il fabbisogno della scuola, per consentire al Comune di "toccare con mano" la bontà delle soluzioni tecniche individuate dai progettisti, e la corrispondenza con i risultati promessi da quesi ultimi (oltre che dai costruttori e dai venditori di pannelli solari...). Chi ci garantisce il risultato finale?
Per tutto quanto sopra indicato, il nostro gruppo ritiene corretto astenersi.
Nr. 4: "S.U.A.P. Società 4R. Approvazione verbali della Conferenza dei Servizi".
La trattazione di questo punto all'Ordine del Giorno è emblematico della concezione tutta particolare che è propria di questa amministrazione nella gestione della c.d. "res publica", con un Consiglio Comunale dove gli interventi dei componenti del gruppo di minoranza vengono ignorati o, peggio ancora, compatiti e sbeffeggiati. Spesso viene da pensare che certe scelte in discussione siano davvero già state decise da tempo, altrove e magari da persone non legittimate dal voto, visto che i consiglieri di maggioranza presenti non aprono bocca ed approvano tutto...
Non è ammissibile iniziare la discussione come fatto dal vicesindaco, con un semplice: "siamo tutti a conoscenza della richiesta formulata dalle due società, presentata tramite uno Suap: stasera siamo chiamati semplicemente ad approvare il verbale della relativa Conferenza dei Servizi". Non è ammissibile continuare la discussione affermando che "l'argomento era già stato discusso durante l'approvazione del PGT", perchè questo vuol dire mancare di rispetto ad una minoranza che in quel PGT ha creduto, ha perso tempo, ha creduto di dare il proprio contributo senza sapere che, in realtà, c'era già un accordo preesistente per bocciare l'osservazione e consentire così al privato di utilizzare un altro strumento urbanistico.
Uno si prepara, si informa, analizza il progetto, rileva che mancano i parcheggi pubblici, si chiede dove siano i parcheggi per gli utenti del nuovo centro di formazione (sul parcheggio della Moda Mobil o su quello dell'Assolari?), riflette che nessuno vuol mettere i bastoni fra le ruote ad un imprenditore così meritevole, ma pensa che non sia nemmeno giusto farsi prendere per i fondelli... E la risposta testuale dell'Amministrazione, per bocca del vicesindaco, qual'è? Eccola: l'amministrazione ha fatto la sua scelta; l'ufficio tecnico ha più volte esaminato questo progetto, e dunque l'amministrazione ha fatto la sua scelta.
Ovviamente, se le cose stanno così, il nostro voto non può essere che contrario (leggi la nostra dichiarazione di voto).
23:56
Scritto da: luca_barcella
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05/10/2010
Consiglio Comunale del 04 ottobre 2010
Argomenti trattati nella seduta nr. 6 di C.C. del giorno 04.10.2010.
Il Consiglio Comunale si apre con un momento di silenzio e raccoglimento in memoria del nostro compianto concittadino dr. Guido Barbetta, già sindaco di Torre de Roveri per 10 anni, figura assolutamente di primo piano nella storia sociale, civile ed amministrativa del nostro amato Paese, dal Dopoguerra ad oggi.
Nr. 1: "Approvazione verbali sedute precedenti".
Come di consueto, in queste occasioni, i rappresentanti di minoranza si astengono dall'approvare i verbali.
Nr. 2: "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010. Stato di attuazione dei programmi- ricognizione degli equilibri finanziari - art. 193 D.LGS. 267/2000".
Leggi le relazioni del Responsabile del Settore Finanziario e del Revisore.
Da segnalare come il Responsabile del settore finanziario ricordi, per l'ennesima volta, che è necessario procedere ad un costante e puntuale monitoraggio delle entrate derivanti dall'edilizia pubblica e privata, anche alla luce della difficile situazione economica attuale.
Mancano poco più di 100 mila Euro da qui al 31 dicembre 2010, a fronte di una previsione iniziale di circa 200 mila Euro. A fronte di precisa richiesta, il Sindaco comunica che l'Ufficio Tecnico ha dato ampie rassicurazioni sul fatto che gli interventi che partiranno a breve consentiranno di raggiungere il pareggio generale entro la fine dell’anno corrente.
Su questo punto dell’OdG, il nostro Gruppo si astiene.
Nr. 3: "Autorizzazione alla realizzazione di nuovo edificio per alloggi di edilizia sociale residenziale, ai sensi dell'art. 9 comma 15 della L.R. 11.03.2005 N. 12 e s.m.i.".
L’Assessore Lebbolo comunica che la Legge 12 della Regione concede la possibilità di utilizzare le aree destinate ad attrezzature pubbliche per realizzare alloggi di edilizia sociale residenziale. Siccome si sono accorti che la posizione prima individuata (sotto il campanile) era poco adeguata (meglio tardi che mai!) è stata individuata questa nuova area. Leggi il testo della delibera.
La nostra capogruppo precisa che la L.R. citata dall’Assessore prevede che la variazione di destinazione debba essere motivata. Nella proposta di delibera non vi è invece alcuna motivazione, che non sia quella che "il lottizzante ha comprato quel pezzo di terra, e lì ci facciamo i nuovi alloggi per gli anziani".
L’Assessore Lebbolo risponde che si tratta di un errore materiale nella redazione della bozza di delibera, la zona prevista in precedenza non era idonea a ricevere questo tipo di edilizia.
La realtà è che i minialloggi sotto il campanile non erano solamente improbabili: erano fin dall’inizio un'assurdità concettuale e pratica.
Alcune considerazioni: il Pgt è stato approvato a dicembre 2009, e l’accordo con il proprietario del terreno è del marzo 2010. La redazione del PGT, momento fondamentale della vita democratica e della storia recente del nostro paese, è durata anni. Perché il PGT non si è espresso in precedenza? Dov'è il parere degli estensori del Pgt? Forse che qualcuno non era d’accordo, e si è preferito rimandare tutto ad una successiva variante? Davvero c’è qualcuno che non è in grado di pianificare più in là nel tempo di tre mesi? Peraltro: con questa azione viene inibito ai cittadini di effettuare una qualsiasi osservazione in merito a questa scelta.
Il sindaco, incalzato dalle nostre domande, afferma semplicemente che si tratta di un'opportunità emersa successivamente alla redazione del Pgt, in un momento più recente, e che le previsioni precedenti erano vincolate da tempi e spazi esistenti in quel momento, ma che nemmeno a lui piaceva la localizzazione precedente.
Volendo essere ottimisti a tutti i costi, una nota positiva c’è: a seguito di una nostra precisa domanda, il sig. Sindaco e l'Assessore Lebbolo confermano che sui rimanenti mc di quell'AT 9 NON SONO in previsione ulteriori interventi, ad eccezione eventualmente di qualche parcheggio pubblico. Speriamo in bene...
Ovviamente, per tutto quanto sopra riportato, il nostro voto su questo punto all'ODG è contrario. Leggi la nostra Dichiarazione di Voto.
Nr. 4: "Approvazione piano attuativo residenziale denominato AT 6 - Via Dante Alighieri".
Lo scorso mese di agosto il Consiglio Comunale aveva proposto l'adozione del piano attuativo residenziale in oggetto. Nei 30 gg successivi non sono pervenute osservazioni, perciò oggi si propone l'adozione definitiva.
Singolare la reazione di Sindaco e Assessore al nostro rilievo in merito al timing scelto dall'Amministrazione per portare in Consiglio la prima adozione. “Stanco di prendere pugnalate” (sigh...) il nostro primo cittadino è uscito a bersi un bicchiere d'acqua, mentre il secondo se ne è uscito (metaforicamente) con una affermazione che entra di diritto nella top ten delle frasi da ricordare: "è un dato di fatto che ad agosto la gente è in ferie ed ha più tempo per scrivere eventuali osservazioni".
Noi insistiamo nel dire che il timing scelto è stato assolutamente inopportuno, quasi a voler rendere impossibile (o quanto meno: molto difficile) un eventuale intervento da parte dei cittadini (o anche dei loro delegati, come nel caso dei Consiglieri Comunali). Sfido chiunque a trovare uno studio tecnico aperto nel bel mezzo del mese di agosto…
L’Assessore precisa che la Consulta Edilizia ha poi proposto delle osservazioni, ma il loro Gruppo si è ritrovato ed ha deciso (anche dopo aver sentito i lottizzanti) che non erano osservazioni alle quali dar seguito.
L’Architetto Cortesi, presente all’esposizione, riferisce che le osservazioni della Consulta “erano anche interessanti, ma la proprietà ritiene di procedere come da progetto attuale, in quanto le variazioni richieste sarebbero state troppo pesanti”.
Per la serie: quando l'interesse del privato prevale sul pubblico...
Leggi la nostra Dichiarazione di voto contrario.
Nr. 5 "Esame ed approvazione Piano per il Diritto allo Studio A.S. 2010/2011".
Il Sindaco introduce l'argomento, segnalando che il PDS 2010/2011 si allinea a quello dello scorso anno, con una leggera economia (2.000 Euro).
L'assessore Selmi dà sommaria lettura delle parti principali del PDS.
Obiettivi principali: mantenere un valore alto della scuola, e consentirne la libera e corretta fruizione a tutti i cittadini. Leggi il dettaglio del PDS sottoposto alla nostra approvazione.
In estrema sintesi, anche per l’Anno Scolastico corrente vengono garantiti:
- il servizio trasporto;
- il servizio mensa;
- i servizi pre e post scuola;
- lo spazio compiti;
- corsi vari (tra cui: riabilitazione equestre, musica, minivolley, minibasket).
Il punto viene votato all'unanimità.
Voglio però condividere con voi una mia osservazione, per quanto prettamente personale: rimango un poco amareggiato nel notare la profonda distanza tra quanto emerso nel corso del CC durante la trattazione di questo punto (come agevolare la frequenza a scuola da parte dei cittadini meno abbienti, come aiutare le famiglie bisognose, ecc...), e tutti gli appartamenti extrasuper lusso che stanno sorgendo come funghi sul nostro territorio... Le possibilità sono due: o a Torre de Roveri siamo tutti ricchi, ed allora le nostre preoccupazioni in merito sono del tutto superflue, oppure gli amministratori che hanno concesso tutte queste speculazioni immobiliari sono quanto meno poco coerenti...
Nr. 6 "Comunicazione prelievo dal fondo di riserva nr. 1/2010".
Il 12 settembre 2010 è stato inaugurato il monumento all'Alpino. In tale occasione, a seguito della richiesta pervenuta dal Gruppo Alpini di un contributo per agevolare l'organizzazione dell'evento, l'Amministrazione ha deciso di prelevare 1.000 Euro dal fondo di riserva.
Nr. 7 "Mozione del Gruppo consiliare "Indipendenti Lista Civica", avente ad oggetto: riconoscimento dell'acqua come bene pubblico e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica".
Il nostro Gruppo chiede che l'argomento venga rinviato ad un prossimo Consiglio, visto e considerato che la documentazione ci è stata fornita solamente nella serata di venerdì, in occasione della riunione dei capogruppo. La richiesta di rinvio è stata respinta. A questo punto, nell'oggettiva impossibilità di approfondire il discorso, ho preferito assentarmi al momento della votazione. Di principio, non mi piace votare una mozione senza prima averla approfondita in maniera decente.
La mozione viene approvata con voto favorevole del gruppo di maggioranza e degli altri consiglieri.
Non vi nascondo comunque la mia personale incapacità di abbinare questo tipo di iniziative (certamente meritevoli) ad alcuni atteggiamenti, favoriti da questa stessa Amministrazione,che vanno in tutt'altra direzione. Ogni riferimento al nuovo sistema di irrigazione attivato presso il Centro Sportivo, che per il proprio funzionamento usa una quantità notevole di normale acqua del rubinetto, è assolutamente voluto. Emblematica la risposta di Sindaco e Assessore alla mia richiesta di indicazioni in merito alla quantità esatta di acqua che viene utilizzata per bagnare il campo da calcio: "dobbiamo aspettare le prime fatture, e lo sapremo".
PS: concludo con una nota di servizio. Mi scuso se durante la lettura di questo post avete avuto l'impressione che io abbia utilizzato un linguaggio troppo diretto o immediato, ma si tratta di appunti e annotazioni che ho redatto esattamente nel corso del Consiglio Comunale. Per garantire una maggiore costanza e regolarità nell'aggiornamento del sito ho infatti deciso di portare in Consiglio un netbook, da utilizzare per annotare e registrare in maniera maggiormente agevole ed immediata le varie fasi della discussione. Lb
22:56
Scritto da: luca_barcella
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09/02/2010
Strada di penetrazione da Est
19:16
Scritto da: luca_barcella
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| Tag: strada di penetrazione da est, pedrengo, gorle, scanzo | OKNOtizie |
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